
L'ex oligarca russo Boris Berezovski si sarebbe impiccato: al momento non ci sono prove di alcun tipo di violenza prima della morte. È quanto emerge dall'autopsia effettuata sul corpo della vittima, trovata sabato nella sua abitazione a Mill Lane, ad Ascot, nel Berkshire inglese. Le indagini comunque vanno avanti, con la polizia ancora a caccia di prove nella villa inglese dell'uomo d'affari russo: "Continueremo a indagare e ci vorranno alcuni giorni prima dei risultati sulle prove raccolte" afferma la polizia della Thames Valley, assicurando che ulteriori test verranno condotti anche sul corpo della vittima, quali esami tossicologici e istologici per i quali serviranno alcune settimane. "Le indagini proseguono e al momento non possiamo commentare gli oggetti reperiti nella proprietà" aggiunge la polizia. Emigrato in Inghilterra nel 2000, Berezovski è stato sposato due volte e ha sei figli (due con ognuna delle rispettive ex mogli e due con la sua compagna da anni). Nel 2011 ha speso oltre 100 milioni di sterline per risolvere uno dei suoi divorzi. Nei 13 anni in Inghilterra, l'ex oligarca russo aveva assistito alla perdita di tutti i suoi affari nel suo paese, processi a ripetizione in contumacia per frode e riciclaggio, fino alla disastrosa causa londinese contro il rivale Roman Abramovich, che gli soffiò il colosso petrolifero Sibneft, costatagli la sconfitta e 35 milioni di sterline di spese legali. Berezovski - secondo alcune ricostruzioni - negli ultimi tempi appariva depresso ed era stato anche ricoverato. ATS
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