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Benetton: "Faremo di tutto per accertare la verità"
Benetton: "Faremo di tutto per accertare la verità"
Benetton: "Faremo di tutto per accertare la verità"
Redazione
8 anni fa
Così l'azionista di riferimento di Atlantia dopo il crollo del ponte. Di Maio: "Ritireremo le concessioni. Non si può morire pagando il pedaggio"

Edizione Srl, holding della famiglia Benetton e azionista di riferimento di Atlantia (la società proprietaria di Autostrade per l'Italia), "farà tutto ciò che è in suo potere per favorire l'accertamento della verità e delle responsabilità dell'accaduto". Lo si legge in una nota.

La società "a nome dei suoi azionisti e del suo management, esprime profondo cordoglio alle famiglie delle vittime e la propria vicinanza ai feriti e a tutti coloro che sono stati coinvolti nel tragico crollo avvenuto a Genova".

Atlantia sta bruciando 4,9 miliardi di euro di capitalizzazione di borsa in seguito al crollo del titolo a Piazza Affari. Le azioni della società - nei cui confronti il governo italiano ha annunciato il ritiro della concessione - cedono il 25% a 17,57 euro.

Ritiro di concessione che è stato di nuovo confermato da Luigi Di Maio: "Tengo a ribadire la linea del governo, non è possibile che in questo paese si vada a morire pagando il pedaggio", ha dichiarato il vicepremier a Radio 24. Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha sottolineato che "prima che il governo annunciasse il ritiro della concessione per Autostrade per l'Italia, già la borsa aveva condannato Atlantia, proprietario di Autostrade per l'Italia; era chiaro che chi doveva fare le manutenzioni non le aveva fatte".

Più duro il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che su Twitter scrive: "Atlantia (Autostrade) riesce ancora, con faccia di bronzo incredibile e con morti ancora da riconoscere, a parlare di soldi e di affari, chiedendo altri milioni agli italiani in caso di revoca della concessione da parte del Governo dopo la strage di Genova. Dall'alto dei loro portafogli pieni (e dei loro cuori vuoti) - continua - chiedessero scusa e ci dessero i nomi dei colpevoli del disastro che devono pagare. Il resto non ci interessa". 

Nel frattempo la procura della Repubblica di Genova, nell'ambito delle indagini sul crollo del ponte Morandi, sta indagando anche per attentato alla sicurezza dei trasporti. Gli altri due reati ipotizzati sono omicidio colposo plurimo e disastro colposo. 

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