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Estero
Belgio: scandalo Belfius, si dimette ministro delle finanze
Redazione
13 anni fa

Il ministro delle finanze ed ex ministro degli esteri belga Steven Vanackere ha rassegnato stamattina le sue dimissioni al premier Elio Di Rupo. L'uomo politico fiammingo è accusato di aver avuto un ruolo nello scandalo della banca Belfius, ex Dexia, e del Movimento operaio cristiano fiammingo (ACW), a cui Vanackere è vicino, che avrebbero stretto un accordo preferenziale. L'ormai ex ministro respinge le accuse rivoltegli. L'ex ministro delle finanze è stato accusato dagli avversari politici, in particolare dal partito dei nazionalisti fiamminghi della N-va di Bart De Wever, di essere direttamente implicato nell'affare a 'corsia preferenziale' concluso tra l'Acw - a cui Vanackere è vicino in quanto membro dei cristianodemocratici fiamminghi di sinistra - e la banca Belfius, la ex Dexia, nazionalizzata con la diretta implicazione del ministero delle finanze. Secondo i critici, l'Acw di fatto - grazie a un tasso d'interesse particolarmente vantaggioso sull'acquisto di alcune quote da parte di Belfius - si sarebbe fatta 'finanziare' dall'istituto di credito. Lo scorso venerdì sia Vanackere che i rappresentanti di Acw e Belfius erano stati sentiti in audizione pubblica alla Camera belga. Il ministro ha rifiutato ogni accusa, ma non ha retto alla pressione politica, soprattutto dopo che, secondo quanto riferiscono i media belgi, non avrebbe più l'appoggio incondizionato del suo partito. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe stata la 'gaffe' fatta dal ministro domenica, quando durante una trasmissione alla tv pubblica belga ha negato che un amministratore di Belfius, Wouter Devriendt, avesse un ufficio nel suo gabinetto al ministero delle finanze. Cosa che si è invece rivelata essere vera, discreditando completamente il ministro di fronte all'opinione pubblica. "Il clima di sfiducia creato da questo affare mi impedisce di lavorare ed è dannoso per l'interesse del paese, e va al di là di quello che personalmente posso sopportare", ha detto Vanackere alla stampa, respingendo "ogni accusa". Le dimissioni del ministro delle finanze arrivano nel momento meno opportuno per il Belgio, in quanto si appresta a varare, sotto la pressione dell'Ue, un nuovo pacchetto di misure per ridurre il deficit. ATS

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