
All'ex vescovo di Bruges, Roger Vangheluwe, che la Congregazione per la dottrina e la fede ha deciso di allontanare dal Belgio a seguito di accuse di pedofilia, "non è stato dato alcun asilo diplomatico. Egli non si trova in nuziatura e ha già lasciato da giorni il Belgio". È quanto afferma il nunzio apostolico in Belgio, mons. Giacinto Berloco, in merito a notizie di stampa secondo cui il prelato avrebbe chiesto asilo diplomatico nell'ambasciata della Santa Sede a Bruxelles. "Questo è falso", sostiene mons. Berloco. "Ho tenuto i contatti con lui, inevitabilmente, e l'ho visto - specifica il nunzio - ma non è corretta ed è per certi versi ridicola la formula tecnica di una richiesta di asilo. Perché Vangheluwe non è un fuggitivo". Dimessosi un anno fa dopo avere confessato di avere abusato sessualmente di suo nipote, la Congregazione ha annunciato ieri di aver disposto per lui un periodo di "trattamento spirituale e psicologico" lontano dal Belgio. "Non ho detto e non dirò dove si trova ora", sottolinea il nunzio vaticano. "È chiaro che in questi ultimi mesi" anche in funzione della decisione maturata dalla Congregazione per la dottrina della fede, "l'ho visto e ho avuto dei contatti con lui". In nunziatura? "Non sono tenuto a rispondere", dichiara il nunzio. ATS
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