Cerca e trova immobili
Estero
Belgio: ok avvio negoziati su riforma stato, crisi rinviata
Redazione
18 anni fa

Crisi di governo rinviata, almeno per il momento, in Belgio dopo il via libera dei principali partiti delle Fiandre all'avvio dei negoziati con i loro omologhi di lingua francese sulla riforma dello Stato. Il governo delle Fiandre - la regione del nord, la più ricca e popolata - ha detto sì, nonostante l'uscita dalla maggioranza del governo federale dei nazionalisti fiamminghi, principale alleato dei cristiano-democratici, il partito che ha espresso il premier Yves Leterme. I nazionalisti, che rivendicano una maggiore autonomia per la regione delle Fiandre, ieri, nel corso di un congresso di partito hanno tolto l'appoggio al governo federale perché convinti che le basi gettate finora per i negoziati con i francofoni, i belgi della regione della Vallonia, a sud del Paese, non offrissero garanzie sufficienti. Leterme ha deplorato la decisione dei nazionalisti fiamminghi che facevano parte della maggioranza, dopo essersi presentati agli elettori in un cartello con i cristiano-democratici. Il governo tuttavia può contare ancora su una maggioranza, grazie soprattutto all'appoggio, oltre che dei cristiano-democrati e dei liberali fiamminghi, dei principali partiti francofoni, compresi i socialisti. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata