
La ministra degli Esteri belga ed ex premier, Sophie Wilmès, 45 anni, positiva al Covid-19, è stata ricoverata in terapia intensiva. Lo riporta la stampa belga dopo la conferma del portavoce di Wilmès, che ha precisato che tuttavia “la sua condizione è stabile”.
Con 10’539 decessi legati al coronavirus dall’inizio della pandemia, il Belgio è il secondo Paese al mondo che conta il maggior numero di morti in rapporto alla sua popolazione.
Il tasso di positività, ovvero la proporzione di persone positive su tutte quelle testate, ha ora raggiunto il 16,3% su scala nazionale e il livello record del 24,5% nella regione di Bruxelles.
Il Belgio, secondo l’ultimo aggiornamento di questa mattina dell’Istituto di sanità pubblica di Sciensano, ha superato i 3mila pazienti attualmente ricoverati in ospedale per Covid-19. Superata anche la soglia dei 300 ricoveri al giorno.
Complessivamente, sono 3.274 i pazienti attualmente ricoverati in Belgio per Covid-19 (+10% rispetto ai sette giorni precedenti) e 525 sono trattati in terapia intensiva (+ 8%). Tra il 15 e il 21 ottobre i ricoveri nel Paese hanno continuato ad aumentare e si attestano a una media di 319,1 al giorno (+ 88%). Le nuove infezioni da coronavirus giornaliere, calcolate tra il 12 e il 18 ottobre, hanno raggiunto ora la soglia media di 9’693 (+75% rispetto ai sette giorni precedente).
La situazione si presenta seria nella regione di Bruxelles e in Vallonia, in particolare nelle regioni di Hainaut e Liegi, dove gli ospedali sono sull’orlo della saturazione e un centinaio di focolai epidemici sono stati individuati nelle case di riposo.
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