
Due agenti della Polizia belga sono state ferite oggi da un uomo armato di machete nella città di Charleroi, all’esterno dalla centrale delle forze dell’ordine.
Una di loro è rimasta ferita al volto in modo grave, l’altra solo leggermente. Secondo quanto riferito dai media belgi, un terzo poliziotto ha poi sparato contro l’aggressore, ferendolo gravemente. L’attentatore, prima di attaccare le agenti ha urlato "Allahu Akbar" ("Allah è grande"). Ora si trova ricoverato in ospedale. La polizia ha transennato la zona dell’attacco.
Di "atto ignobile" ha subito parlato il ministro dell’Interno belga Jan Jambon, che ha espresso la vicinanza alle poliziotte e alle loro famiglie. Jambon ha anche precisato che a monitorare la situazione è l’Ocam, il centro di crisi che monitora il rischio terroristico.
La città — poco più di 200 mila abitanti, a sud di Bruxelles, nella regione della Vallonia — era stata utilizzata come base logistica da alcuni degli attentatori jihadisti coinvolti negli attacchi di Parigi — nel novembre scorso — e Bruxelles — a marzo.
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