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Beirut scossa dalle proteste
©Von Shahen books - Eigenes Werk
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Keystone-ats
6 anni fa
Nella capitale libanese è in corso una violenta protesta anti-governativa

Almeno 238 manifestanti sono rimasti feriti nel centro di Beirut durante le proteste in corso nella città, quando reparti dell'esercito sono intervenuti per disperdere un corteo che da Piazza dei Martiri cercava di dirigersi verso la sede del Parlamento. ; Lo riferiscono fonti della Croce Rossa libanese citate da al Jazeera online.. I militari hanno sparato gas lacrimogeni e pallottole di gomma per disperdere la folla. Una parte dei manifestanti si è riparata dietro un muretto di pietra accanto alla Moschea al Amin, nella Piazza dei Martiri, gridando: "Rivolta! Rivolta!”.

I media libanesi riferiscono che la rete internet è stata interrotta poco fa nella zona del centro di Beirut, luogo delle proteste. Non si conoscono le cause dell'interruzione.

Già nelle scorse settimane vi erano state interruzioni delle comunicazioni telefoniche nella zona dovute a malfunzionamenti tecnici. Ma i media ipotizzano che l'interruzione odierna sia stata decisa dalle autorità per limitare la capacità dei manifestanti di comunicare via Internet tra loro e diffondere immagini delle violenze in corso.

Manifestanti hanno assaltato la sede del ministero degli esteri a Beirut, hanno rimosso la foto del presidente della Repubblica Michel Aoun e l'hanno distrutta gettandola a terra. Le immagini in diretta di questo assalto provengono dalla tv libanese al Jadid che trasmette in diretta. "Vai via! Vai via!", gridano gli assalitori riferendosi al capo dello Stato.

Intanto il premier libanese Hassan Diab parlerà alla nazione in diretta tv dal palazzo del governo a Beirut alle 19:30 locali (le 18:30 in Svizzera). Lo ha annunciato l'ufficio del primo ministro, citato dai media di Beirut. Commentatori libanesi non escludono che Diab possa annunciare le sue dimissioni, ma non ci sono ancora conferme ufficiali in questo senso.

Seguaci di Hezbollah sono scesi in strada nel centro di Beirut, dal vicino quartiere di Zoqaq al Blatt, per protestare contro i manifestanti anti-governativi che hanno esposto manichini del leader del movimento sciita, Hasan Nasrallah.

L’esercito libanese si è frapposto e per ora ha respinto l’assalto dei seguaci di Hezbollah sul Ring, la sopraelevata che si affaccia su Piazza dei Martiri. Qui, le forze dell’ordine si stanno scontrando con manifestanti antigovernativi, sparando pallottole di gomma e gas lacrimogeni.

Secondo la Croce Rossa libanese - riporta The Daily Star - i feriti negli scontri di oggi pomeriggio sono 109: 22 sono stati portati in ospedale, mentre 87 sono stati curati in loco.

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