
Tra le più gravi infrazioni commesse nel 2023 sull'autostrada comasca A9, c'è quella di un cittadino svizzero, che è stato beccato a viaggiare con la sua Bmw a 237 km/orari su un tratto in cui il massimo era di 130 km/h. Il pirata della strada ha pagato subito la sanzione (ben 845 euro). Se non lo avesse fatto, ci sarebbe stato il fermo amministrativo del veicolo e la multa sarebbe potuta lievitare a 3'382 euro se non avesse pagato entro 60 giorni.
Il record di 238 km/h
Peggio di lui, per quanto riguarda l'eccesso di velocità, ha fatto solo un cittadino italiano, che lo scorso giugno ha viaggiato a 238 km/h in autostrada. Anche lui ha ricevuto una multa di 845 euro e gli è stata revocata la patente da 6 ai 12 mesi (gli sono stati pure tolti 10 punti dalla patente).
Infrazioni in calo
In totale, in base alle cifre fornite dalla polizia stradale comasca, le sanzioni amministrative per eccesso di velocità sono state 400 nel 2023, per un totale di 1250 punti della patente saltati. Una cifra che risulta in calo rispetto al periodo pre Covid, quando si era arrivati anche a oltre 1000 sanzioni all'anno. La gran parte delle sanzioni sono finite sulle spalle di cittadini italiani, ma secondo la Provincia di Como, che riporta tutte le cifre, i cittadini svizzeri non hanno mancato di dare il loro "contributo".

