
Continuano le indagini epidemiologiche e di laboratorio per risalire all'origine del focolaio che rimane ancora sconosciuta. Lo ribadisce oggi a Ginevra la portavoce dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Fadela Chaib. "Conosciamo il ceppo ma non la fonte", ha detto Chaib, e le ricerche sono in corso. Il ceppo di Escherichia coli entero-emorragica (Ehec) 0104:H4 isolato nei casi del focolaio d'infezione in Germania è "raro, già osservato negli uomini in passato, ma mai in un focolaio" di Ehec, "è la prima volta che è stato identificato in un focolaio" . L'Oms ha precisato che le caratteristiche molecolari/genetiche di questo patogeno sono importanti per aiutare le autorità ad individuare i casi in altri paesi che potrebbero essere associati al focolaio in Germania e per identificare l'origine del focolaio. L'Oms non ha emesso nuove raccomandazioni per il trattamento. Devono essere osservate le normali misure di igiene: lavarsi le mani dopo essere stati alla toilette e prima di toccare il cibo. Chiunque sviluppi diarrea con sangue, dolori addominali e che ha avuto recenti contatti con la Germania del Nord deve rivolgersi al medico con urgenza. ATS
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