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Estero
Batterio killer: dimezzate in Svizzera le vendite di cetrioli
Redazione
15 anni fa

Il batterio killer continua a far paura: malgrado gli appelli rassicuranti delle autorità sanitarie, le vendite di cetrioli in Svizzera si sono infatti dimezzate, interessando sia i prodotti bio, sia quelli convenzionali. È quanto ha detto all'ATS Simone Kamber, rappresentante dell'USPV, l'Unione svizzera produttori di verdura. La flessione riguarda anche altri ortaggi, in particolare i pomodori, ma i dati variano da regione a regione. I danni economici subiti dai produttori, ha affermato Kamber, per il momento sono difficilmente quantificabili. Michael Beer, responsabile del settore derrate alimentari presso l'Ufficio federale della sanità pubblica, ha ribadito oggi che la verdura svizzera può essere consumata senza restrizioni. Ancora non si conosce l'origine del batterio E. coli, che ha finora provocato 17 morti in Germania e uno in Svezia, ma sembra chiaro, secondo Beer, che i due pazienti registrati in Svizzera siano rimasti infettati durante un viaggio in Germania. Le autorità ritengono quindi che in Svizzera non vi siano fonti di contagio. I cetrioli invenduti, ha precisato Kamber, vengono riutilizzati come concime. In parte finiscono anche nei centri di produzione di biogas. ATS

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