
La Commissione Ue ha intenzione di proporre "compensazioni" finanziarie per aiutare i produttori di vegetali e frutta colpiti dall'allerta sul batterio killer. Lo ha annunciato un portavoce dell'esecutivo europeo. La proposta sarà fatta domani al consiglio straordinario dei ministri dell'agricoltura che si terrà a Lussemburgo. La Commissione Ue non ha per ora lanciato una "specifica allerta europea" sui germogli di soia che, secondo le autorità tedesche, sarebbero la fonte del batterio E.Coli in quanto il prodotto è stato individuato "in una azienda tedesca identificata e precisa" e non viene esportato fuori dai confini della Germania. "La Commissione Ue prende noto dell'annuncio della Germania, secondo il quale i germogli di soia provengono da una azienda specifica e identificata", ha detto la portavoce della Commissione Pia Ahrenkilde Hansen. Un'equipe di sette esperti europei è arrivata ieri a Berlino ieri per "assistere" le autorità tedesche nell'investigazione in corso. "L'obiettivo è di verificare e consolidare i risultati", ha affermato la portavoce. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

