
L'aula magna dell'università di Basilea è oggi stata occupata da studenti che, in un'azione di protesta svoltasi nella calma, hanno soprattutto voluto manifestare la loro opposizione al presunto crescente ruolo esercitato dall'economia privata nelle scelte strategiche dell'ateneo. Malcontento studentesco negli ultimi tempi si è già manifestato in Germania e Austria. L'occupazione all'alta scuola renana si iscrive infatti nel movimento internazionale che ha come motto "Our education is not for sale" (la nostra formazione non è in vendita). Gli studenti che vi hanno partecipato hanno trascorso la giornata discutendo di temi relativi alla politica universitaria. I manifestanti, da cui l'organizzazione studentesca ufficiale si è parzialmente distanziata, hanno anche chiesto l'abolizione del numerus clausus e delle tasse universitarie. Stando all'università, il programma giornaliero di insegnamento non ha sofferto della protesta. Questa sera il rettore, Antonio Loprieno, ha partecipato a un dibattito con i manifestanti. Contattato dall'ATS, ha affermato di aver seguito la giornata con "benevolo scetticismo". ATS
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