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Barcellona, ricercato Moussa Oukabir
Barcellona, ricercato Moussa Oukabir
Barcellona, ricercato Moussa Oukabir
Redazione
9 anni fa
Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato tre giorni di lutto nazionale. Bimba di 3 anni la vittima più giovane

Una terza e una quarta persona sono state arrestate in seguito all'attacco di ieri a Barcellona: lo hanno reso noto il ministro dell'Interno della Catalogna e la polizia locale.

È ancora in fuga il conducente del furgone della strage che, dopo aver abbandonato il mezzo, è fuggito a piedi. Finora due uomini sono stati arrestati, uno di nazionalità marocchina, l'altro originario di Melilla. La polizia ha confermato di ricercare attivamente quale presunto conducente del furgone che ieri ha fatto strage fra la folla a Barcellona Moussa Oukabir, 18 anni.

È il fratello di Driss che era stato indicato ieri come un presunto sospetto per l'attentato, ed è stato arrestato. Moussa potrebbe avere sottratto i documenti al fratello per noleggiare il furgone.

I terroristi avevano un secondo furgone, noleggiato e ritrovato a Vic, alle pendici dei Pirenei, che doveva servire per la fuga. Ci potrebbe essere inoltre un collegamento con una esplosione che ha distrutto una casa ieri vicino a Tarragona, facendo un morto e due feriti.

Due delle tre persone arrestate sospettate di avere contribuito all'attentato sono state catturate a Ripoll, una cittadina dei Pirenei in provincia di Girona, il terzo nel comune di Alcanar, vicino a Tarragona A Ripoll sono finiti in manette ieri Driss Oukabir, fratello di Mousa, sospettato di essere il conducente de furgone della strage. Nella stessa cittadina è stato arrestato secondo i media locali un cittadino marocchino conoscente degli Oukabir. Diverse perquisizioni sono in corso a Ripoll.

Ad Alcanar è finito in manette un uomo che era rimasto ferito nell'esplosione mercoledì notte di una casa, dove secondo gli inquirenti la cellula terroristica forse stava preparando ordigni artigianali.

Tra le vittime anche una bimba di 3 anni

I media locali riportano oggi la notizia che la vittima più giovane dell'attentato aveva tre anni. Si tratta di una bambina. La piccola e' morta poco dopo essere stata ricoverata in ospedale.

Il ministero degli Affari esteri ha fatto sapere che sono rimasti feriti 26 cittadini francesi. Tra questi, 11 versano in gravi condizioni.

Un cittadino italiano di 35anni è invece deceduto. Si tratta di Bruno G., che collaborava con il famoso sito di tecnologia Tom’s Hardware. Padre di due figli, era in vacanza con la famiglia nella capitale catalana. 

"Ci sono due italiani tra le vittime e tre feriti". Lo ha affermato il capo dell'Unità di Crisi del ministero degli esteri italiano Stefano Verrecchia. Lo riporta l'agenzia italiana Ansa.

Secondo le prime informazioni tra le vittime non ci sarebbero svizzeri.

La Rambla riapre

Intanto la Rambla di Barcellona è stata riaperta al pubblico dopo essere stata completamente ripulita durante la notte.

Lo ha constatato un giornalista dell'agenzia italiana ANSA. La passeggiata che dal centro conduce al porto della città rimane però chiusa al traffico delle auto. Centinaia di turisti stanno lasciando gli alberghi o gli appartamenti affittati nel centro della città.

Tre giorni di lutto nazionale

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha annunciato tre giorni di lutto nazionale in tutta la Spagna dopo la strage di Barcellona.

Un periodo di lutto di tre giorni era già stato decretato dal governo catalano del presidente Carles Puigdemont. Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha denunciato questa notte a Barcellona il "selvaggio" attentato "jihadista" che ha colpito nel pomeriggio la capitale catalana.

Rajoy ha annunciato la prossima convocazione del Patto Nazionale contro il terrorismo. "Siamo uniti nella volontà di finirla con questa barbarie": "Abbiamo combattuto battaglie contro il terrorismo e sempre le abbiamo vinte Vinceremo anche questa", ha detto il premier.

La condanna dell'Onu

Intanto il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha ''condannato nei termini più forti l'attacco terroristico barbaro e vile a Barcellona''.

Nella dichiarazione, i Quindici hanno ribadito che ''il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni costituisce una delle piu' gravi minacce alla pace e alla sicurezza internazionali''.

Il Cds ha espresso la solidarietà alla Spagna, sottolineando la ''necessità di intensificare gli sforzi internazionali per combattere il terrorismo e l'estremismo violento'', un invito rivolto a tutti gli Stati membri. E ribadendo che ''qualsiasi atto terroristico e' criminale e ingiustificabile''. Infine, l'organo Onu ha sottolineato che bisogna ''portare davanti alla giustizia i responsabili, gli organizzatori, i finanziatori e gli sponsor di questi atti riprovevoli, sollecitando tutti gli Stati a cooperare attivamente con il governo spagnolo e tutte le autorità competenti''.

Dopo i ripetuti attentati che hanno insanguinato l'Europa negli ultimi anni, quello di Barcellona è il primo attacco islamista a colpire la Spagna dalle stragi dei treni di Madrid del 2004, firmate da Al Qaida, che fecero 191 morti.

Attacco anche a Cambrils

Cinque presunti terroristi sono stati uccisi questa notte in un'operazione della polizia spagnola a Cambrils, cittadina sulla costa a circa 120 chilometri da Barcellona. Anche sei civili e un poliziotto sono rimasti feriti. Una persona versa in gravi condizioni (vedi articolo suggerito).

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