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Estero
Bangladesh: voto; premier soddisfatta, ma oggi altri 5 morti
Redazione
13 anni fa

La premier bengalese Sheikh Hasina ha manifestato oggi "soddisfazione" per il risultato ottenuto dalla sua Lega Awami nelle elezioni svoltesi ieri in Bangladesh in un quadro di forti tensioni prodotte da un boicottaggio del voto da parte dell'opposizione, ed ha chiesto alla sua arcirivale e leader del Partito nazionalista bengalese (Bnp), Khaleda Zia, di "mettere fine alle violenze". In una conferenza stampa, Hasina ha osservato ironicamente che "quello che ha ottenuto è solo di non avere neppure la possibilità di sedere in Parlamento come leader dell'opposizione". Intanto i disordini dovuti ad un nuovo sciopero di 48 ore indetto dal Bnp e dal suo alleato Jamaat-e-Islami hanno continuato ad insanguinare la piazza e oggi scontri fra militanti di opposte fazioni hanno avuto un bilancio provvisorio di almeno cinque morti e dieci feriti. Secondo la pagina online del quotidiano The Daily Star, militanti della Lega Awami governativa e del Partito Jatiya si sono affrontati con bastoni e spranghe di ferro nel circondario di Dohar in provincia di Dacca. Salgono così a circa 25 le vittime di 48 ore di violenza in tutto il territorio bengalese. La Commissione elettorale ha intanto confermato che per effetto del boicottaggio delle principali opposizioni che non hanno presentato candidati nelle elezioni per il rinnovo del Parlamento unicamerale, la Lega Awami ha conquistato ieri 104 dei 147 seggi in gioco. A cui si aggiungono altri 127 seggi ottenuti automaticamente per l'assenza di avversari. Per un totale di 231 seggi, ossia più dei quattro quinti di quelli disponibili nel Jatiyo Sangshad, il Parlamento di Dacca.

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