
Almeno dieci persone sono state arrestate oggi in Bangladesh nell'ambito di attacchi a templi e case di residenti di religione indù che si ripetono dal 30 ottobre scorso. Lo riferisce oggi il portale di notizie BdNews24. Teatro delle violenze è Nasirnagar, nel distretto di Brahmanbaria, dove una settimana fa centinaia di persone hanno commesso atti vandalici nei confronti di una decina di templi ed un centinaio di case, motivati come vendetta per un presunto atto di blasfemia commesso attraverso Facebook. Nonostante le 53 persone arrestate nei giorni scorsi per cercare di frenare gli attacchi, la notte scorsa gruppi di musulmani sono tornati ad attaccare ed incendiare luoghi di culto e case di indù a Nasirnagar, al termine dei quali le forze dell'ordine, ha reso noto il commissario Abu Zafar, hanno arrestato almeno nove dei responsabili. I danni provocati, ricordano i media bengalesi, riguardano 15 templi e 100 case, mentre la polizia ha arrestato il pescatore indù Rasraj Das "colpevole" di aver postato su Facebok una rappresentazione, considerata blasfema, del dio indù Shiva seduto sulla Kaaba di Al-Masjid al-Haram della Mecca, la moschea piu' sacra dell'Islam.
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