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Estero
Bambino venduto a Messina, era destinato alla Svizzera
Redazione
12 anni fa
Sono due coniugi che risiedono nel nostro Paese ad aver tentato di acquistare un bimbo rumeno di 8 anni

Emergono nuovi dettagli sulla compravendita di un bambino fermata stamattina dai carabinieri di Messina.

Come reso noto stamattina, un bambino di 8 anni di nazionalità rumena stava per essere venduto per la cifra di 30'000 euro.

I carabinieri sono riusciti a bloccare appena in tempo la compravendita, intervenendo nel bel mezzo dello scambio ed arrestando nel contempo 8 persone.

Tra queste i due coniugi cui era destinato il bambino. Si tratta, secondo quanto scrive il quotidiano La Sicilia, di una coppia di siciliani da anni residente in Svizzera.

I due si sono rivolti a un pregiudicato affinché individuasse una famiglia in Romania disposa a cedere il proprio figlio dietro compenso finanziario. Il pagamento dei 30'000 è avvenuto già lo scorso 17 gennaio. In seguito il pregiudicato, insieme a dei complici, ha iniziato le ricerche del bambino confacente alle richieste dei committenti.

Ricerche che hanno dato esito positivo in Romania, presso una famiglia che aveva bisogno di soldi per ristrutturare la propria casa.

La madre e il fratello maggiore del bambino lo hanno così accompagnato in Italia, in modo da effettuare la compravendita. Ma gli inquirenti erano sulle loro tracce e così sono riusciti a sventare il tutto stamattina a Messina.

Tutti coloro che hanno partecipato al tentativo di vendita sono finiti in manette, mentre il bambino è stato affidato a una struttura assistenziale.

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