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Estero
Bahrain: un manifestante ucciso a nord di Manama
Redazione
14 anni fa

Un manifestante è stato ucciso questa mattina in Bahrain, dopo uno scontro tra le forze di sicurezza e gli attivisti che chiedevano la cancellazione del Gran Premio di Formula 1 di questo fine settimana. Il corpo è stato ritorvato sul tetto di un edificio nel villaggio di Shakura, pochi chilometri a nord della capitale Manama. Secondo i parenti e alcuni testimoni, l'uomo, Salah al-Qattan, 37 anni, è stato ucciso dagli agenti intervenuti per reprimere una protesta nelle prime ore della giornata. Il ministero degli interni ha confermato l'incidente e il ritrovamento del corpo nel villaggio di Shakura, annunciando un'indagine per fare chiarezza sulla vicenda. Scontri tra manifestanti e forze antisommossa si sono registrati anche nella notte, non lontano dal circuito di Sakhir, situato a 30 km da Manama, dove oggi si sono svolte le qualifiche per il Gran Premio di Formula 1. Decine di persone hanno manifestato nei villaggi di Damistan, Karzakan, Malikiyah e Sadad, a pochi chilometri dal circuito, nei pressi della capitale Manama. Altri scontri tra manifestanti e polizia in assetto anti-sommossa si sono verificate in giornata nel villaggio costiero di Diraz, pochi chilometri a est della capitale Manama. Il movimento giovanile 14 Febbraio ha fatto appello a "tre giorni di rabbia" in concomitanza con la gara di Formula 1, mentre il principale gruppo dell'opposizione sciita, Wafaq, ha chiesto un'intera settimana di proteste per attirare l'attenzione internazionale sulla loro domanda di riforme alla monarchia sunnita. ATS

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