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Estero
Baghdad: nuova strage sciiti dopo cattura leader Al Qaida
Redazione
17 anni fa

Tre autobomba, esplose in altrettanti mercati popolari in una zona sciita a Baghdad, hanno oggi causato una nuova immane strage: almeno 41 morti e circa 70 feriti. Ancora non c'è stata rivendicazione, ma la tecnica è certo quella di al Qaida, il cui capo in Iraq è stato catturato la settimana scorsa, e ora pare volersi vendicare. Secondo quanto hanno reso noto fonti della sicurezza, le tre autobomba sono esplose nel centro di Sadr City, il grande e degradato sobborgo sciita di Baghdad dove vivono circa due milioni di persone: una nel più vasto mercato della zona, una nel mercato del legname e la terza nel mercato dei volatili. Venerdì scorso, ancora un duplice attentato, messo a segno da due donne kamikaze che si sono fatte esplodere in un mausoleo sciita nel quartiere Khadumiya, causando la morte di 60 persone e il ferimento di altre 125, tra cui numerosi pellegrini iraniani. Il giorno prima, in un'altra grave giornata di sangue, decine di pellegrini iraniani diretti ai luoghi santi sciiti di Najaf e Kerbala erano stati uccisi da un kamikaze che si è fatto saltare in aria in un ristorante a Moqdadiya. Il bilancio è stato di 56 morti e una sessantina di feriti, a cui vanno sommati almeno altri 28 morti e 50 feriti di un altro attentato suicida avvenuto quasi allo stesso tempo a Baghdad. Poche ore prima, un portavoce ufficiale aveva annunciato la cattura di Abu Omar al Baghdadi, "l'emiro dello Stato islamico in Iraq", ovvero il cartello di otto gruppi terroristi sunniti guidati dall'organizzazione di Osama bin Laden. Si tratta di una vera primula rossa del terrorismo, tanto che nessuno ne conosceva fino ad ora le sembianze e alcuni, mentre vari esperti di Washington ne mettevano persino in dubbio la reale esistenza. Nei giorni successivi, le fonti militari Usa hanno affermato di non poter confermare la notizia, ma ieri il premier Nuri al Maliki ha ufficialmente affermato che l'uomo arrestato a Baghdad é proprio il ricercato 'numero uno' in Iraq: "il criminale Abu Omar al Baghdadi" che ora "é nella mani della giustizia", ha affermato in un comunicato. E oggi, con l'ennesima strage, sembra che anche la stessa al Qaida in Iraq voglia confermare. ATS

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