
Tre case appartenenti a cristiani sono state bersaglio, questa sera a Baghdad, di attentati dinamitardi, che non hanno causato vittime. Lo ha reso noto una fonte del ministero dell'Interno iracheno. "Bombe sono esplose nella serata contro tre case appartenenti a cristiani a Mansur (quartiere occidentale di Baghdad) senza causare vittime", ha affermato la fonte. Gli attacchi giungono dieci giorni dopo il massacro nella cattedrale siro-cattolica di Baghdad, costato la vita a 46 civili, fra cui due preti, e a sette agenti delle forze di sicurezza. L'attentato è stato rivendicato dall'ala irachena di Al Qaida, che aveva poi minacciato di colpire ancora i cristiani. La comunità cristiana di Baghdad, che contava 450 mila fedeli nel 2003, prima del rovesciamento del regime di Saddam Hussein, è ora calata a 150 mila a causa di un massiccio esodo verso i Paesi vicini, l'Europa, il Nord America e l'Australia. ATS
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