
Il presidente del Cio, Thomas Bach, ipotizza di "annullare o rinviare" i Giochi di Parigi 2024 e si è "concesso fino a metà luglio per decidere", vista la situazione politica in Francia. Lo scrive, nel suo numero in edicola domani, il settimanale francese Le Point, smentito in modo secco già questa sera dal Comitato organizzatore dei Giochi, che parla di "campagna di fake news in corso". Nell'articolo, firmato dall'editorialista del settimanale, Nicolas Baverez, si afferma che Bach ha certamente affermato in pubblico che "le elezioni sono un processo democratico che non interferisce con i Giochi Olimpici".
"Si è concesso tempo fino a metà luglio"
Ma in privato, secondo Baverez, pensa tutt'altro. Stando a quanto viene attribuito a Bach da Le Point, il presidente del Cio "si è concesso fino a metà luglio per confermare, annullare o rinviare i Giochi", con il "danno collaterale di rimettere in discussione la candidatura delle Alpi francesi per i Giochi invernali del 2030". Nell'articolo si sostiene che Bach è rimasto "scioccato" dallo scioglimento del Parlamento e "spaventato dalle dichiarazioni di Emmanuel Macron che ha paventato la guerra civile nel caso di vittoria dei suoi avversari".
"È una fake news"
Immediata, ancora prima della pubblicazione del giornale, la secca smentita del Cio, che ha parlato di "una campagna di disinformazione in corso contro la Francia, il Cio e il suo Presidente, e i Giochi Olimpici". Bach e "l'intero movimento olimpico - continua il comunicato del Cio - attendono con ansia questi bellissimi Giochi olimpici di Parigi 2024, che cominceranno il 26 luglio con la cerimonia d'apertura". Il Comitato organizzatore ha fatto sapere da parte sua che "Paris 2024 ha preso conoscenza della circolazione di una fake news su un annullamento dei Giochi a Parigi. Parigi 2024 smentisce questa informazione e chiede di non rilanciarla". Il comitato annuncia di voler "ricercare l'origine di questa fake news".

