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Estero
Azione di Greepeace sul ghiacciaio del Gorner
Redazione
17 anni fa

Una quarantina di attivisti di Greenpeace hanno dispiegato oggi il più grande "messaggio" di tutti i tempi sul ghiacciaio vallesano del Gorner, sul versante svizzero del Monte Rosa. Con la scritta in giallo "Our Climate - Your Decision!" ("Il nostro clima - La decisione è vostra!"), lo striscione, di 140 x 60 metri, è indirizzato a tutti i capi di governo affinché "si prendano finalmente le proprie responsabilità in materia di protezione del clima del Pianeta". Greenpeace rivolge due richieste principali al governo elvetico e a quelli dei paesi industrializzati: ridurre le proprie emissioni di CO2 del 40% (rispetto al livello del 1990) da qui al 2020, e versare ogni anno 1,3 miliardi di franchi in un fondo internazionale per il clima. L'organizzazione ambientalista chiede al Consiglio federale di prendere al più presto una decisione chiara sul come ridurre le emissioni di anidride carbonica, in vista della Conferenza sul clima di Copenaghen del prossimo dicembre. I paesi maggiormente responsabili dei cambiamenti climatici - afferma un comunicato di Greenpeace - devono dare l'esempio. E la Conferenza di Copenaghen è il momento buono per prendere decisioni importanti sul proseguimento del Protocollo di Kyoto. Le più recenti conoscenze scientifiche mostrano che il riscaldamento climatico è molto più rapido e drammatico del previsto, afferma Greanpeace. Le conseguenze sul clima - come indicato dagli scienziati membri dell'IPCC (il panel dell'ONU che studia i cambiamenti climatici) - sono potenzialmente devastanti. In quanto paese alpino, la Svizzera è toccata in modo particolare dal fenomeno, con gran parte dei ghiacciai in ritirata. Secondo Greenpeace, è fondamentale mantenere l'aumento delle temperature terrestri al di sotto di 2 gradi centigradi (finora la crescita è stata di 0,7 gradi). I leader mondiali, in occasione dell'ultimo G8, hanno accettato l'obiettivo del limite di 2 gradi, ma non hanno indicato il modo in cui verrà raggiunto. "L'azione sul Monte Rosa è un memo in questa direzione, in vista della Conferenza di Copenaghen". Fra l'altro bisogna fornire risorse finanziarie ai Paesi in via di sviluppo pari ad almeno 170 miliardi di franchi all'anno fino al 2020 per lo sviluppo delle energie rinnovabili, per fermare la distruzione delle ultime foreste tropicali e per adattarsi agli inevitabili impatti del cambiamento climatico. ATS

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