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Kiev-Bruxelles
Avanti verso l'ottavo pacchetto di sanzioni Ue alla Russia
Telefonata fra Von der Leyen-Zelensky. Si è parlato di nuove sanzioni Ue alla Russia e di aiuti finanziari all'Ucraina.

C'è stata una telefonata tra la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo rende noto su Twitter Zelensky affermando che "si è discusso dell'assegnazione della prossima tranche di aiuti macro finanziari dell'Ue il prima possibile" e si è sottolineato "la necessità di preparare l'ottavo pacchetto di sanzioni, compreso il divieto di rilasciare visti ai cittadini russi".

Per il presidente ucraino, nella telefonata si sono coordinate "le misure per limitare i profitti della Russia dalla vendita di petrolio e gas". Nella conversazione telefonica, aggiunge il presidente ucraino, si è "considerata la possibilità di una rapida valutazione da parte della Commissione europea non appena l'Ucraina avrà soddisfatto le sue sette raccomandazioni" per l'iter di ingresso dell'Ucraina in Ue.

"Risposta simmetrica e asimmetrica"

Intanto Mosca non ha mancato di farsi sentire. "La risposta della Federazione russa in caso di restrizioni ai visti Ue può essere asimmetrica e simmetrica". Così il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia russa Ria Novosti, all'ipotesi di restrizioni dell'Ue ai visti per i russi. "Sarebbe estremamente spiacevole, senza precedenti e richiederebbe serie ritorsioni da parte della Federazione russa", ha aggiunto Peskov.

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