
La perizia psichiatrica stilata dall'esperta Adelheid Kastner, e presentata oggi al processo a Josef Fritzl a St. Poelten, attesta un alto grado di pericolosità al padre e raccomanda il suo internamento in un istituto psichiatrico. Durante tutta la durata del processo Fritzl è peraltro guardato a vista da molti poliziotti e riceve nelle pause assistenza psichiatrica perché si teme possa suicidarsi. Secondo la psichiatra Kastner, anche se Fritzl era nel pieno possesso delle sue facoltà mentali durante tutto il tempo in cui ha perpetrato i sui orrendi delitti, è affetto da gravi disturbi della personalità e un "alto grado di devianza psichico mentale". Nonostante l'età avanzata (verso i 74 anni), il bisogno di soddisfare il suo desiderio di potere e di sessualità permane, e il soggetto resta pericoloso e potrebbe ripetere i suoi crimini, ha attestato la psichiatra. L'ipotesi del suicidio è stata avanzata questi giorni da diversi esperti fra cui il noto psichiatra e perito forense, Reinhard Haller, il quale oggi ha ripetuto all'agenzia austriaca Apa, che Fritzl è a rischio suicidio. "Una confessione ha sempre un effetto purificatore", e il rischio suicidio aumenta soprattutto dopo una sentenza "di condanna a una lunga pena". ATS
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