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Estero
Austria vuole difendere il segreto bancario nell'UE
Redazione
14 anni fa

L'Austria vuole difendere il suo segreto bancario all'interno dell'Unione europea. La ministra delle finanze Maria Fekter ha dichiarato che per questo Vienna non approverà un mandato per trattative con Stati terzi come la Svizzera sulla tassazione del risparmio. "Non cambieremo la nostra posizione", ha affermato Fekter oggi al suo arrivo a Bruxelles. I ministri delle finanze devono discutere nel corso del loro incontro odierno della concessione alla Commissione Ue di una delega per negoziare un eventuale accordo con Paesi terzi sulla tassazione del risparmio. Concretamente per la Svizzera si tratterebbe di ampliare il campo d'applicazione dell'accordo bilaterale sulla fiscalità del risparmio, che prevede una ritenuta alla fonte del 35% per i clienti europei delle banche elvetiche. L'accordo dovrebbe per esempio essere allargato anche alle assicurazioni vita. La Svizzera ha segnalato ultimamente che in via di massima è pronta a queste trattative. La concessione del mandato è bloccato da mesi da Austria e Lussemburgo. Fekter ha rilevato oggi di difendere "esattamente le stesse posizioni" del collega del Lussemburgo Luc Frieden. "Sono assediata da tutte le parti", ha precisato la ministra austriaca riferendesi alla pressione fatta dagli altri 25 paesi dell'Unione. Ma ha assicurato che non cederà. I due piccoli paesi dell'UE temono di dover passare ad un sistema di scambio automatico d'informazioni e perdere così il loro segreto bancario. ATS

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