
La vittoria del partito popolare (Oevp, conservatore), un balzo in avanti dell'estrema destra e la débacle socialdemocratica hanno caratterizzato, secondo risultati ancora provvisori, le elezioni regionali tenutesi oggi nel Land austriaco del Vorarlberg. I popolari, che a Vienna sono nel governo federale di grande coalizione di centro-sinistra con i socialdemocratici, nel piccolo Land occidentale hanno perso quasi quattro punti percentuali rispetto alle regionali del 2004, ma restano largamente in testa con il 50,8% (avevano il 54,4%) e conservano la maggioranza assoluta nel parlamento regionale di Bregenz, che conta 36 seggi. Il partito d'estrema destra Fpoe, contrario all'immigrazione e anti-islamico e guidato localmente da un uomo messosi in mostra per dichiarazioni antisemite, conferma la tendenza alla crescita che ha dimostrato in tutta l'Austria e nel Vorarlberg e raddoppia i suoi consensi, passando dal 12,9% al 25,2%. Si piazza così al secondo posto superando i Verdi, che sono rimasti fermi al 10,4% (+0,2%), e i socialdemocratici (Spoe), che, con il 10,1%, crollano da secondo a quarto partito perdendo sette punti. I socialdemocratici, che esprimono il cancelliere federale, Werner Faymann, confermano dunque la tendenza a perdere voti in tutto il Paese dopo le politiche del 2008. Il vero fenomeno degli ultimi anni nella politica austriaca si conferma dunque la Fpoe che fu del defunto Joerg Haider, prima che questi ne uscisse nel 2005 per formare la Bzoe. Sotto la guida di Hans-Christian Strache, il partito cresce ad ogni consultazione elettorale in tutto il Paese, ad eccezione del Land natio di Haider, la Carinzia, dove regna la Bzoe: +6,5% nelle elezioni politiche nazionali del settembre 2008, +4,3% nelle regionali del Salisburghese in marzo, +6,4% alle europee di giugno. Fedele al suo programma nazionalista e xenofobo, l'Fpoe a Bregenz ha affidato le sue sorti a un personaggio discusso, la testa di lista Dieter Egger, che lo scorso agosto definì il direttore del museo ebraico di Hohenems, Hanno Loewy "ebreo esiliato d'America": una sortita alla quale ha reagito il presidente del governo regionale, Herbert Sausgruber (Oevp), escludendo un'eventuale coalizione con l'Fpoe. Gli elettori del piccolo Land al confine con la Svizzera sono 261 mila circa e la partecipazione al voto è stata del 67,4%. I risultati definitivi saranno pubblicati il 28 settembre. Poi per il governo popolari-socialdemocratici di Vienna il prossimo test elettorale sarà domenica prossima, 27 settembre, in Alta Austria, land governato anch'esso dall'Oevp. ATS
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