
Una chiara maggioranza degli austriaci, circa il 60%, con una inaspettata alta affluenza, ha votato per il mantenimento del servizio militare obbligatorio al referendum consultivo svoltosi oggi in l'Austria. Il 40% si è detto in favore di un esercito professionale. È quanto risulta dalle prime proiezioni diffuse subito dopo la chiusura dei seggi alle 17. L'affluenza è stata di oltre il 50%. Il voto non ha valore vincolante ma ha una forte valenza politica per la grande coalizione al governo a Vienna fra Spoe (socialdemocratici) e Oevp (popolari). Per la Spoe, che assieme alla stampa populistica e ai Verdi, aveva cavalcato con forza il tema battendosi per un esercito professionale, il risultato rappresenta una sonora sconfitta. ATS
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