
È stata la predica del guru la scintilla che ha fatto scoccare la sparatoria nel tempio sikh di Pelzgasse 17 a Vienna in cui sono rimaste ferite una trentina di persone, nove delle quali in modo grave. Secondo la ricostruzione fatta da un portavoce della polizia, Michael Takacs, la situazione è degenerata al momento del sermone da parte del guru Shri Guru Ravidas Sabha venuto dall'India. In sei hanno cercato la rissa, ma hanno avuto sostanzialmente la peggio. "Sei persone non erano d'accordo con le parole del guru - ha detto Takacs - Uno di loro ha estratto una pistola, gli altri hanno impugnato i coltelli. I sei sono stati neutralizzati e gravemente feriti dagli altri membri della comunità". Secondo il portavoce della polizia uno dei sei aggressori è in punto di morte. Alla cerimonia stavano assistendo circa 200 persone. La situazione nel tempio era notoriamente tesa da anni, stando a quanto riferito da un testimone, Jasuf Kalder, citato dall'agenzia austriaca Apa. Il tempio di Pelzgasse sin dalla sua inaugurazione nel dicembre 2005 è stato infatti in urto con gli altri templi sikh della capitale. La comunità sikh, i cui membri portano sempre il turbante e sono sempre armati di coltello, conta una decina di migliaia di membri a Vienna. ATS
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