
L'ombra dell'euroscetticismo torna ad invadere la campagna elettorale per le presidenziali austriache del 4 dicembre. Dopo Brexit si parla ora di Oexit, ovvero l'uscita dell'Austria ("Oesterreich" in tedesco) dall'Unione. È stato il candidato nazional-liberale Norbert Hofer a riaccendere il dibattito in un'intervista alla Bbc, non escludendo un referendum sulla permanenza nell'Unione europea. Secondo gli euroscettici, l'Austria dovrebbe lasciare l'Ue a poco più di 20 anni dal suo ingresso. Il 12 giugno del 1994, quando gli austriaci votarono con un vero e proprio plebiscito (66,6% dei voti ed un affluenza del 82,3%) per l'ingresso nella Comunità europea. "Nein zu Oexit" è invece lo slogan di una campagna anti-Hofer, guidata dall'industriale austriaco e italiano, precisamente bolzanino, d'adozione Hans-Peter Haselsteiner, che da mesi con intere pagine a pagamento sui giornali mette in guardia dalle possibili conseguenze in caso di vittoria del candidato dell'Fpö.
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