
Per avere sistematicamente ignorato per due anni i ticket del parcheggio e le ben 700 multe che le sono state fatte per un importo totale lievitato a 25.000 euro, una donna di 38 anni di Graz, in Stiria, è finita in prigione dove dovrà rimanere 500 giorni, a meno che non si decida a pagare almeno una parte delle sanzioni collezionate. "Ci sono certamente casi di gente che ignora le multe ma questo è davvero un caso eccezionale, mai capitato prima", ha dichiarato il legale della polizia, Herbert Mattersdorfer. La donna, che peraltro è una dipendente pubblica, oltre alla galera, rischia anche di perdere il lavoro. "Non fa una buona impressione se un lavoratore del pubblico impiego ignora così platealmente le leggi: la fiducia in una certa correttezza dell'amministrazione è un bene importante", ha detto il capo del personale precisando che sarà valutata l'ipotesi del licenziamento. Gli atti della polizia documentano che la donna, oltre a posteggiare abusivamente nelle zone a pagamento, parcheggiava spesso in divieto e buttava via le multe che trovava sul parabrezza. Multe che all'inizio erano di 30 euro per arrivare, a forza di buttarle e di solleciti, a 400. Alla fine si è arrivati alla bellezza di 25.000 euro e ora, non potendo pagare, la donna starà in carcere. Poiché la legge prevede per questo reato un periodo di reclusione massimo di 42 giorni, la donna dovrà spezzettare i suoi soggiorni dietro le sbarre in più tranche, a meno che non saldi in parte il debito: "Almeno ha capito che le multe non si volatilizzano", ha commentato un responsabile del carcere. ATS
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