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Estero
Austria: destra avanza, si stinge il rosso di Vienna
Redazione
16 anni fa

Vienna la 'rossa' si tinge di blu, il colore della destra xenofoba in Austria. Per la città-stato si conferma il trend in atto Europa di forte avanzata dei partiti estremisti sull'onda di problemi e paure degli elettori legati all'immigrazione, la sicurezza e la crisi economica. Superando tutti i pronostici, il leader della Fpoe di estrema destra, Heinz-Christian Strache, ex braccio destro di Joerg Haider, è il vero vincitore delle regionali oggi a Vienna, la capitale tradizionalmente 'rossa'. Il partito socialdemocratico Spoe del sindaco Michael Haeupl ha difeso il primo posto ma ha perso la maggioranza assoluta che aveva finora: per continuare a governare dovrà ora cercarsi degli alleati. Secondo i risultati provvisori, la Spoe ottiene il 44,12% dei voti perdendo il 4,9% rispetto alle regionali nel 2005 (49,1%). Il risultato allora le aveva assicurato la maggioranza assoluta in seggi che le consentiva di governare da sola nel Land. Adesso sarà necessaria una coalizione e l'alleato più probabile è la Oevp (popolari), su modello della grande coalizione federale. Hauple ha sottolineato comunque che parlerà con "tutti" i partiti, Fpoe inclusa, in vista della formazione del nuovo governo regionale. Per lui comunque, nell'incarico dal '94, questa è l'ultima corsa al comando di Vienna. Al secondo posto, scalzando i popolari, è arrivata la Fpoe che ha raggiunto un risultato storico: 27,05%, un aumento del 12,22% rispetto alle regionali cinque anni fa. La Oevp arriva terza con il 13,24% (-5,53%), ultimi i Verdi col 12,23% (-2,4). In seggi, dei 100 del parlamento regionale, la Spoe ne ottiene 49, contro i 55 finora, la Fpoe 29 (+16), la Oevp 12 (-6), i Verdi 10 (-4). Due partiti minori non ce l'hanno fatta a entrare in parlamento: la Bzoe - di estrema destra più moderato, fondato da Haider nel 2005 dopo una scissione dalla Fpoe - arrivata all'1,4% , e i comunisti della Kpoe, arrivati all'1,1%. Dai risultati manca ancora lo spoglio degli oltre 100.000 voti per lettera che saranno scrutinati in seguito. Ma alla debacle socialdemocratica e al trionfo dell'estrema destra non cambieranno nulla. ATS

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