
Il presidente ucraino Petro Poroshenko è giunto oggi in Australia per una visita ufficiale di due giorni, con un'agenda di colloqui dominata dall'abbattimento del volo della Malaysia Airlines MH17 sui cieli del sud-est Ucraino in luglio, in cui persero la vita 298 civili fra cui 38 cittadini e residenti australiani. Entrambi i paesi continuano a chiedere un'indagine approfondita sull'incidente, che ritengono sia stato causato da forze separatiste armate dalla Russia. Stamattina a Melbourne Poroshenko e il primo ministro australiano Tony Abbott hanno partecipato a una veglia di preghiera per le vittime. In seguito il presidente ucraino incontrerà nella capitale federale Canberra il governatore generale Peter Cosgrove e farà tappa anche a Sydney. La visita permette di rafforzare la cooperazione fra i due paesi dopo il disastro del volo MH17, ha detto Abbott. "È anche un'opportunità per l'Australia di riaffermare il suo sostegno per l'Ucraina davanti alle continue minacce alla sua integrità territoriale", ha aggiunto. L'Australia ha fornito quasi 100 milioni di dollari (70 milioni di euro) al Fondo Monetario Internazionale in sostegno alle riforme dell'economia ucraina, oltre a un milione di dollari in aiuti attraverso la Croce Rossa. Abbott aveva anche annunciato in settembre assistenza non letale alle forze armate ucraine e l'apertura di un'ambasciata australiana provvisoria nella capitale Kiev.
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