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Estero
Australia: scontri in campo profughi, un morto e 77 feriti
Redazione
13 anni fa

Una seconda notte di disordini dentro e nei pressi del centro di detenzione per richiedenti asilo stabilito dall'Australia nella remota isola di Manus in Papua Nuova Guinea, ha avuto sviluppi tragici, con la morte di uno dei detenuti. Altri 77 sono rimasti feriti, di cui 22 con lesioni gravi e uno in condizioni critiche con una frattura cranica. Un altro è stato colpito da un proiettile. Il ministro dell'Immigrazione Scott Morrison ha descritto come "una grande tragedia" la notizia della morte, ma ha aggiunto che si trattava di "una situazione molto pericolosa in cui delle persone hanno deciso di protestare in maniera violenta, sfondando le linee di recinzione e uscendo all'esterno, esponendosi a grave rischio". All'esterno si sono scontrati con la polizia locale e sono stati violentemente aggrediti da abitanti dell'isola, anche all'interno del campo. I disordini sono scoppiati dopo un periodo di massima tensione nel centro, in cui sono alloggiati 1300 richiedenti asilo, quando questi hanno appreso che se anche otterranno lo status di profughi saranno accolti solo in Papua Nuova Guinea e in nessun altro paese. La notte precedente 25 richiedenti asilo erano riusciti a fuggire dal centro, ma sono stati presto catturati.

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