Australia, più militari nel Nuovo Galles del Sud
Da oggi scatta il lockdown nello Stato australiano più popoloso. Per garantire le misure anti-Covid richiesto un maggior numero di militari
Redazione
Australia, più militari nel Nuovo Galles del Sud
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Un maggior numero di militari verrà dispiegato la settimana prossima nel Nuovo Galles del Sud per garantire il rispetto delle misure anti Covid nell’area metropolitana di Sydney, mentre è scattato alle 17:00 di oggi ora locale (le 9:00 in Svizzera) un lockdown di sette giorni nel più popoloso Stato australiano.

Il giorno più preoccupante

Secondo quanto riporta la Cnn, nelle ultime 24 ore il Nuovo Galles del Sud ha registrato un ennesimo record giornaliero di casi di coronavirus a quota 466, un dato che porta il totale delle infezioni dall’inizio della pandemia a 12.903. La premier dello Stato, Gladys Berejiklian, ha definito quello di oggi il “giorno più preoccupante” della pandemia: “Questa è letteralmente una guerra”, ha aggiunto nel corso di una conferenza stampa. Durante il lockdown la scuola tornerà online ed i cittadini potranno uscire di casa solo per gli acquisti essenziali, per ricevere cure mediche, per fare sport all’aperto con un’altra persona e per andare al lavoro.

Sydney in confinamento già da oltre 7 settimane

Intanto la capitale del Nuovo Galles del Sud, Sydney, si trova in lockdown da oltre sette settimane e probabilmente vi rimarrà fino a settembre. Il Dipartimento della Difesa australiano ha reso noto ieri di aver ricevuto una richiesta di militari aggiuntivi per aiutare la polizia a far rispettare gli ordini di quarantena nelle aree più colpite della metropoli. Più di 500 soldati stanno già collaborando con la polizia nella città, che ha una popolazione di circa 5 milioni di abitanti, e da lunedì prossimo diventeranno 700.

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