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Estero
Australia: nuovi incendi; task force a caccia di piromani
Redazione
18 anni fa

I piromani hanno colpito ancora la scorsa notte nel nordest della stato australiano di Victoria, flagellato da quattro giorni dall'ondata di incendi più grave nella storia del Paese, aggravando gli sforzi dei vigili del fuoco impegnati nella lotta alle fiamme. Mentre il bilancio dei morti accertati è di 181, le autorità temono che quello finale possa raggiungere i 300. Una task force di 25 detective sta indagando sulle cause di ciascun incendio sospetto ed è sulle tracce di almeno tre piromani, uno dei quali, un giovane fuggito in motocicletta, è stato fotografato da un residente ed è ritenuto responsabile di almeno due roghi separati nella regione di Gippsland, uno dei quali ha causato 21 morti. Continua intanto inarrestabile la conta dei morti, giunta a 181 con almeno 78 feriti, di cui molti gravemente ustionati. Decine di persone mancano all'appello e il bilancio secondo la polizia è destinato a salire rapidamente, non appena gli investigatori avranno raggiunto le zone finora inaccessibili. La conta finale, hanno detto, potrebbero raggiungere i 300. Second gli esperti di fauna, oltre un milione di animali nativi sarebbero periti nell'inferno di fuoco, ed è stato lanciata una massiccia operazione di salvataggio con centri di pronto soccorso in varie località. Circa 3000 vigili del fuoco, soldati e volontari, molti provenienti da altri stati d'Australia e dalla Nuova Zelanda, restano in prima linea lavorando a linee di contenimento e combattendo 23 grandi incendi, che bruciano fuori controllo a nord di Melbourne, alimentati da forti venti da sud, non lontano da centri abitati. I roghi hanno ridotto in cenere almeno 350'000 ettari di vegetazione, più di 1000 case sono rimaste distrutte e oltre 7000 persone si sono registrate con la Croce Rossa per ricevere assistenza. Centinaia di famiglie rimangono alloggiate in tendopoli e centri di ricovero. Il premier australiano Kevin Rudd ha promesso ieri in parlamento che le comunità rase al suolo saranno ricostruite "mattone per mattone, scuola per scuola, centro sociale per centro sociale". Forte la solidarietà degli australiani, che hanno già donato al fondo di soccorso della Croce Rossa l'equivalente di 24 milioni di franchi svizzeri, oltre a vestiario, cibo e generi di necessità. ATS

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