Cerca e trova immobili
Estero
Australia: finge cancro per fare bella vita, 3 mesi carcere
Redazione
8 anni fa

Finge di avere un tumore per ricevere denaro da spendere in divertimento. Una 24enne australiana è però stata condannata a 3 mesi di carcere da un tribunale di Melbourne, dopo essersi dichiarata colpevole di 7 reati per aver ottenuto vantaggi materiali con l'inganno. La giovane, dopo aver incassato e speso 42'000 dollari australiani (31'000 franchi) raccolti dai genitori anche presso amici e vicini, ha inoltre ricevuto un "ordine di correzione" che la obbliga a 150 ore di servizio nella comunità e a sottoporsi a trattamento per problemi di salute mentale e abuso di droghe. La 24enne aveva rivelato ai genitori di avere solo poche settimane da vivere senza un costoso trattamento all'estero a causa di un tumore. I genitori, modesti agricoltori di Swan Hill nell'entroterra di Melbourne in Australia, hanno deciso di aiutarla a tutti i costi, indebitandosi pesantemente. Peccato però che fosse tutta una bugia: in realtà la giovane voleva solo finanziare uno stile di vita a base di feste, droga, alcool e viaggi all'estero. La giovane aveva ottenuto denaro dai genitori per finanziare un trattamento salvavita nel 2012, per poi dir loro di aver bisogno di più fondi per trattamenti all'estero, in Thailandia e in Nuova Zelanda. L'inganno è stato scoperto quando un donatore ha sollevato sospetti con la polizia dopo aver visto fotografie dell'allegra giovane sul suo profilo Facebook. Nell'emettere la sentenza, il magistrato David Starvaggi ha definito "spregevole" l'inganno. "L'altruismo delle persone e la fiducia sociale sono stati violati. Vi sono state persone che lavoravano duro e hanno vuotato le proprie tasche", ha aggiunto. L'avvocato della 24enne, Beverley Lindsay, aveva sostenuto che alla sua cliente doveva essere risparmiata la prigione perché da allora ha dato una svolta alla sua vita. Dopo la sentenza ha detto che essa intende presentare appello.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata