
Una massiccia operazione di soccorso è in corso nel nord tropicale del Queensland, in Australia, dove piogge torrenziali e alluvioni hanno sommerso migliaia di case e tenute rurali, e costretto centinaia di persone ad evacuare. Continua intanto l'ondata di caldo estremo nel sudest del continente, con temperature record per giorni a Melbourne e ad Adelaide, dove si sono registrate 75 morti improvvise in una settimana; lôbitorio non ha più spazio e ha iniziato a conservare le salme in container refrigerati. Nel nord del Queensland, penuria di cibo ed evacuazioni non sono i soli problemi: le autorità avvertono del pericolo di coccodrilli nell'acqua alluvionale. Almeno tre grandi rettili sono stati avvistati attorno a Normanton, presso il golfo diCarpentaria, molti cani sono scomparsi e ai bambini si proibisce di giocare in acqua. C'è anche un pericolo serpenti, stanati dalle acque, che cercano rifugio, talvolta nelle case. Diciassette fiumi hanno tracimato e il governo ha dichiarato zona disastrata due terzi del Queensland, che è grande tre volte la Francia, mentre i danni già superano i 50 milioni di euro. La regione è stata colpita da due cicloni successivi e la pioggia in alcune parti ha raggiunto i 700mm. E secondo i meteorologi, un terzo ciclone potrebbe formarsi nei prossimi giorni. ATS
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