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Auschwitz, tentativo di irruzione di un gruppo di estrema destra polacco
Auschwitz, tentativo di irruzione di un gruppo di estrema destra polacco
Auschwitz, tentativo di irruzione di un gruppo di estrema destra polacco
Redazione
8 anni fa
Un gruppo di militanti si è radunato all'esterno dell'ex campo di sterminio per protestare contro il governo, "reo" di ricordare solo gli ebrei e non le vittime locali

Nel Giorno della Memoria, un gruppo di militanti dell’estrema destra polacca si è radunato fuori dall’ex campo di sterminio nazista di Auschwitz per protestare contro il governo polacco accusato di ricordare solo gli ebrei e non le vittime polacche. Un affronto per quei sopravvissuti che, all’interno del campo, hanno partecipato alla cerimonia in ricordo delle vittime deponendo fiori e indossando sciarpe a righe che ricordano le uniformi da detenuti. Il campo fu liberato dalle forze sovietiche il 27 gennaio.

I nazionalisti hanno portato striscioni con le scritte “Auschwitz-Birkenau - Made in Germany”, oltre che le bandiere nazionali, e camminano dalla stazione ferroviaria verso l’ingresso del Museo gridando “La Polonia per i polacchi”. Secondo i media locali, il gruppo è giunto da Breslavia, guidato da Piotr Rybak, conosciuto per aver bruciato in passato un fantoccio che rappresentava un ebreo. La polizia ha impedito al gruppo l’ingresso al Museo separandolo anche dai contromanifestanti giunti con lo striscione “Stop al fascismo”.

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