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Estero
Aung San Suu Kyi: Dipartimento federale esteri condanna
Redazione
17 anni fa

Il Dipartimento federale degli affari esteri ha reagito con parole di condanna alla notizia della pena di ulteriori 18 mesi di arresti domiciliari inflitti in Birmania alla leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi. Secondo il DFAE, il processo ha avuto motivazioni politiche sostanzialmente inconciliabili con le norme giuridiche internazionali. Questa sentenza, si legge in un comunicato, mette seriamente in dubbio la volontà più volte annunciata dal governo birmano di organizzare elezioni democratiche nel Paese nel 2010. Il DFAE si dice "preoccupato del fatto che persone continuino a essere arrestate in Birmania unicamente per avere esercitato il proprio diritto a manifestare liberamente la propria opinione". La Svizzera chiede perciò il rilascio immediato di tutti i prigionieri politici, saliti a oltre 2000, inclusa Aung San Suu Kyi. ATS

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