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Russia
Attentato strangolamento per un attivista legato a Putin
© Wikimedia Commons
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Keystone-ats
4 anni fa
Igor Kalyapin è sopravvissuto alle ferite e ha denunciato l'attentato. L'aggressore lo avrebbe adescato e in seguito aggredito nella sua abitazione.

Igor Kalyapin è stato aggredito da un uomo che ha cercato di ucciderlo strangolandolo e colpendolo alla gola con un pezzo di vetro. È un attivista russo membro del Consiglio per i diritti umani del presidente Vladimir Putin. L'aggressione, scrive il Moscow Times, è avvenuta a Nizhny Novgorod, circa 400 chilometri a est di Mosca.

Motivazioni politiche

È stato Kalyapin a denunciare  l'episodio, affermando di ritenere che non sia politicamente motivato. Kalyapin ha detto che l'uomo gli è stato presentato come un agente di polizia ad una festa di compleanno. "Stavamo bevendo e tutto era normale - ha aggiunto - e poi l'ho invitato a casa mia. Qui ha cercato di uccidermi". Kalyapin è riuscito a liberarsi e ha chiamato la polizia.

Chi è Kalyapin

Kalyapin è l'ex capo della Ong Prevenzione della Tortura, carica dalla quale si è dimesso nel febbraio scorso. L'organizzazione, in seguito designata come "agente straniero" dalle autorità, è stata dissolta cinque mesi dopo.

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