
Almeno otto persone sono morte nell'esplosione di un'autobomba vicino all'abitazione di un leader dei ribelli houthi (sciiti) a Sanaa, in Yemen. Lo hanno riferito fonti della sicurezza citate dall'agenzia di stampa Xinhua, precisando che l'attentato, avvenuto nel quartiere di al-Jeraf, aveva come obiettivo Abdul Karim al-Kuhlani. Il leader houthi è rimasto ucciso insieme a sette delle sue guardie del corpo. L'attentato è stato rivendicato dal sedicente Stato islamico (ISIS) su alcuni account Twitter vicini all'organizzazione terroristica. "L'attacco - si legge - fa parte di una serie di operazioni di vendetta della popolazione contro i ribelli sciiti". Si tratta del quinto attacco con autobomba contro i ribelli houthi a Sanaa dall'inizio di giugno.
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