
"Il responsabile deve risponderne davanti alla giustizia. Dobbiamo stare insieme contro odio e violenza". Lo ha detto il presidente della Repubblica Frank Walter Steinmeier, reagendo al massacro di Solingen, avvenuto ieri sera in Germania, nel Nordreno-Westfalia, dove tre persone sono rimaste uccise e otto sono state ferite da un uomo armato di coltello. Steinmeier ha parlato al telefono col sindaco di Solingen. "Il terribile atto di Solingen mi sconvolge e sconvolge il nostro Paese", ha aggiunto sottolineando di essere col pensiero accanto ai familiari delle vittime e ai feriti.
"Il brutale attacco ci sconvolge"
In precedenza si era espressa sull'attentato anche la ministra degli interni Nancy Faeser. "Il brutale attacco alla festa di Solingen ci sconvolge profondamente. Siamo a lutto per le persone che sono state strappate alla vita in modo spaventoso. I miei pensieri vanno in queste ore ai familiari delle vittime e a chi è rimasto gravemente ferito", ha detto.
Dal canto suo, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, su X ha scritto di essere "profondamente scioccata dall'attacco brutale e insidioso di Solingen. I miei pensieri sono rivolti alle famiglie dei morti e dei feriti, ai quali auguro una pronta guarigione. Ringrazio i servizi di emergenza e la polizia. Dobbiamo fare chiarezza sui retroscena di questo crimine il prima possibile".

