
Almeno 3 persone, di cui 2 agenti, sono rimaste vittima di colpi d’arma da fuoco in un attacco a Hadera, nel centro di Israele, mentre altre tre sono state ferite. Lo ha fatto sapere, in base alle prime informazioni, la polizia secondo cui i 2 assalitori sono stati “neutralizzati” dalla reazione degli altri agenti.
La polizia di Hadera è impegnata in perlustrazioni per verificare che nella zona non ci siano altri attentatori. Un ufficiale della polizia ha riferito che i due assalitori sono giunti armati a Hadera e che poi si sono impossessati di un’arma automatica presa ad un agente israeliano ferito. Secondo i media gli autori dell’attentato sono arabi cittadini di Israele, giunti dalla vicina città araba di Um el-Fahem e le loro abitazioni sono state subito perquisite. Alcuni familiari sono stati arrestati, secondo la televisione pubblica Kan. La loro eventuale affiliazione politica non è ancora nota. Uno degli attentatori, ripreso da una telecamera di sorveglianza, ostentava una camicia su cui era disegnato un teschio apparsa in precedenza in una serie televisiva statunitense, ‘The Punisher’.
Attentati nel quadro di un conflitto più ampio
Da Gaza la Jihad islamica ha affermato che i due attentati più recenti - quello di Beersheva e quello odierno di Hadera - “sono una componente importante del deterrente dei palestinesi”. Un portavoce di Hamas ha anche minacciato che “nuovi attacchi seguiranno quelli di Beersheva e di Hadera. Per gli israeliani non ci sarà sicurezza”.
L’attacco è avvenuto in coincidenza con il ‘Summit del Neghev’ , che riunisce i ministri degli Esteri di Israele, Usa, Bahrain, Emirati Arabi, Egitto e Marocco.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

