Cerca e trova immobili
Estero
Attentato a Istanbul, un arresto
Le autorità turche hanno attribuito al Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) l'attacco che ieri ha ucciso sei persone nel cuore della città.

UUna persona è stata arrestata per l'attentato avvenuto ieri in una strada affollata del centro di Istanbul. Il bilancio è di sei morti e 81 feriti, due dei quali in pericolo di vita, mentre 39 sono già stati dimessi dagli ospedali. L'arresto è stato annunciato nella notte dal ministro dell'Interno Soumeylan Soylu. Stando alle informazioni fornite dalla polizia turca, la donna responsabile dell'attentato è di nazionalità siriana. L’agenzia Anadolu rende noto che la rea ha confessato di essere stata addestrata dal partito curdo armato Pkk, il partito del Kurdistan e dalle milizie curde siriane dello Ypg. Il partito era già stato additato come responsabile dal ministro dell’interno, affermando che l'ordine per l'attentato terroristico mortale sarebbe arrivato da Kobane, nel nord della Siria, "dove il Pkk-Ypg ha il suo quartier generale siriano". "Secondo i risultati delle nostre indagini, l'organizzazione terroristica del PKK ne è responsabile", ha detto Soylu.

Per ora nessuna rivendicazione

Non risultano stranieri tra le vittime. La dinamica dell'attentato non è ancora chiara e al momento non vi è alcuna rivendicazione. E' il primo attentato in Turchia dal 2016, l'anno del tentato colpo di Stato anti Erdogan.

Erdogan è arrivato a Bali

Nel frattempo il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato sull'isola indonesiana di Bali, dove parteciperà al vertice del G20 che riunirà le maggiori economie mondiali. Ieri il presidente ha denunciato il "vile attacco" in una conferenza stampa poco prima di lasciare la Turchia. 

"Solidarietà alla Turchia"

"Le mie più sentite condoglianze alla Turchia e al popolo turco dopo il brutale attentato di ieri a Istanbul. Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime". Lo ha scritto su Twitter la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a Bali per il G20. Anche il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha espresso condoglianze alla Turchia e alle persone toccate dalla tragedia. "La Svizzera esprime tutta la sua solidarietà alla Turchia", ha twittato Cassis.

Condoglianze respinte

La Turchia respinge le condoglianze da parte degli Stati Uniti per le vittime dell'attentato. Lo fa sapere il ministero dell'Interno turco, per il quale gli Usa "sostengono i terroristi", in riferimento ai curdi in Siria che, secondo Ankara, sono dietro la strage.

Pkk nega coinvolgimenti

La coalizione militare guidata da Pkk nel nord-est della Siria ha oggi smentito ogni coinvolgimento nell'attentato di Istanbul. Lo ha detto, citato dai media siriani, Mazlum Abdi, portavoce delle Forze democratiche siriane a capo della coalizione, sostenuta dagli Usa, che domina il nord-est della Siria e che è ostile alla Turchia. "Assicuriamo che non abbiamo nessun legame con l'esplosione di Istanbul e respingiamo le accuse che ci sono state rivolte", ha detto Abdi in riferimento alle accuse rivolte da Ankara al Pkk basato in Siria. In precedenza anche il Pkk in Turchia aveva negato responsabilità.