
Non si spegne in Germania la discussione sull'attentato della settimana scorsa ad Halle, dove un giovane neonazista ha tentato di fare una strage nella sinagoga della città, finendo per uccidere due persone, una donna di 40 anni e un uomo di 20.
Il ministro delle Finanze Olaf Scholz ha imputato la responsabilità politica dell'attacco al partito di estrema destra Alternative fuer Deutschland. "L'Afd non può rinnegare la sua responsabilità in questa questione" ha detto il candidato alla presidenza del partito socialdemocratico ai giornali della Funke Mediengruppe. "L'azione razzista ha avuto origine in un ambiente che non solo si richiama a slogan di destra diffusi su internet ma che risuonano nei parlamenti regionali e al Bundestag. Quindi l'Afd non dovrebbe fare come se la cosa non la riguardasse" ha proseguito il ministro.
Intanto oggi alla commissione Interni del Bundestag si parlerà dell'attacco di Halle, riferisce la Dpa.
L'Ufficio criminale federale (Bka) ha reso noto ieri che è stata creata una lista degli estremisti di destra considerati più pericolosi, simile a quella già esistente per gli islamisti. Gli attivisti della destra radicale pericolosi in Germania sarebbero 43, secondo il Bka, dieci in più che ad inizio d'anno. Secondo i Servizi di sicurezza Interni, gli estremisti di destra pronti alla violenza in Germania sarebbero 12.700.
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