
Un nuovo attacco, il più grave della sua storia, contro il settimanale satirico francese Charlie Hebdo. Uomini incappucciati e armati hanno fatto irruzione stamani nella sede del giornale aprendo il fuoco con dei kalashnikov. Dodici morti e otto feriti, quattro dei quali gravissimi: questo il bilancio ufficiale dell'attacco a Charlie Hebdo, annunciato al termine della riunione straordinaria di governo convocata dal presidente Francois Hollande dal ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve. Secondo quanto affermato dal ministro i responsabili dell'attacco sono tre.
A quanto si apprende, sono rimasti uccisi tra gli altri il direttore e vignettista Charb (Stephane Charbonnier), uno dei disegnatori più importanti, Cabu, il celebre vignettista Georges Wolinski e il suo collega Tignous. Lo riferisce France Info.
Ha perso la vita nell'attentato anche l'economista ed editorialista Bernard Maris. Collaboratore di diversi settimanali e della radio France Info, aveva una rubrica di economia sul settimanale satirico. Lo riferiscono fonti dell'emittente radiofonica.
Nel numero odierno di Charlie Hebdo è pubblicata una sua recensione, molto positiva, del libro di Michel Houellebecq 'Sottomissione', che immagina una Francia governata da un partito islamista.
Secondo alcune testimonianze, dopo l'attacco gli assalitori sarebbero riusciti a fuggire, aggredendo un automobilista e impossessandosi della sua auto. Durante l'attentato hanno gridato "Allah u Akbar", Dio è grande: lo testimoniano le immagini girate dal giornalista Martin Boudot, trasmesse da France Televisions.
"È stato un attentato terroristico. La Francia è sotto shock", ha dichiarato Hollande. "Diversi attentati - ha aggiunto il capo dell'Eliseo - sono stati sventati nelle ultime settimane".
"A nome dei musulmani di Francia, nella loro quasi unanimità, sono qui per condannare l'orrore di questo crimine indicibile": ha affermato invece il presidente del Consiglio francese per il culto musulmano, Dalil Boubakeur, giungendo davanti alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi.
La Lega araba e Al Azhar, la massima autorità religiosa sunnita, parlano poi di "attacco criminale: l'Islam denuncia ogni tipo di violenza".
Non sono mancate neanche le dichiarazioni della Nato: "Condanniamo fortemente questo attacco terroristico. Siamo solidali con la Francia, nostro alleato".
Posti di blocco sono stati organizzati in tutta Parigi e il governo ha deciso l'immediato aumento del livello di allerta attentati terroristici in tutta l'Ile-de-France, la regione di Parigi. Polizia e gendarmi sono stati schierati davanti a scuole, edifici pubblici e redazioni di giornali.
Il settimanale, già in passato nel mirino dei fondamentalisti islamici per vignette su Maometto, aveva pubblicato stamani in copertina una caricatura dello scrittore Michel Houellebecq, al centro di polemiche per il romanzo in uscita oggi "Sottomissione", che racconta l'arrivo al potere in Francia di un presidente islamico.
Circa un'ora prima dell'attacco, sul profilo twitter del giornale è apparsa una vignetta caricaturale del leader dell'Isis Abu Bakr al Baghdadi con gli auguri per il nuovo anno.
Guardate il terribile video dell'attentato, ma attenzione: sono immagini forti che potrebbero urtare la vostra sensibilità.
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