
L'attacco terroristico all'Hotel Intercontinental di Kabul è terminato oggi poco prima delle 10 locali (le 6.30 svizzere). Lo ha annunciato un portavoce del ministero dell'interno nella capitale afghana.
Il bilancio dell'operazione, ha precisato, è di tre assalitori uccisi e 126 persone tratte in salvo, fra cui 41 stranieri. I morti sarebbero "almeno 18". Lo riferisce la Tv Tolo. L'emittente, che prima aveva rilanciato un bilancio ufficiale di sei morti, cita ora fonti non precisate. Sei i feriti.
I vigili del fuoco sono ora al lavoro per spegnere l'incendio provocato ieri da una esplosione nella prima fase dell'attacco.
Il portavoce del ministero dell'Interno, ha reso noto 1TvNews, ha assicurato che l'ultimo terrorista è stato ucciso in un magazzino del sesto piano dell'hotel. Ma vari giornalisti sul posto continuano ad insistere che all'interno dell'Intercontinental l'incidente non sembra chiuso, con spari ed esplosioni provenienti dalla parte alta dell'edificio.
L'attacco - rivendicato oggi dai talebani afghani - è iniziato attorno alle 21 locali quando gli uomini armati sono entrati nelle cucine dell'albergo sparando all'impazzata sui clienti e spostandosi poi nei vari piani dell'edificio mentre la gente terrorizzata cercava riparo nelle stanze piombate improvvisamente nel buio. Gli attaccanti hanno tagliato l'energia elettrica e quasi subito è divampato un incendio che ha avvolto i piani alti dell'edificio: le fiamme, secondo fonti ufficiali afghane, sono state appiccate in una cucina del quarto piano.
In un tweet in inglese il portavoce Zabihullah Mujahid ha precisato che l'operazione è stata condotta da cinque mujaheddin e che nell'albergo era in corso un incontro fra responsabili militari stranieri e personalità del governo afghano.
Giovedì scorso il Dipartimento di Stato Usa aveva diramato un'allerta su possibili, imminenti attacchi contro alberghi a Kabul. In un tweet, il ministero degli Esteri americano scriveva: "Allerta sicurezza a Kabul. Notizie che gruppi estremisti potrebbero preparare un attacco contro hotel a Kabul, come l'hotel Baron vicino all'aeroporto Hamid Karzai". Un obiettivo sensibile, l'Intercontinental, che ospita di frequente incontri internazionali. Anche ieri mattina si era svolta una conferenza sugli investimenti cinesi nel Paese.
Aggiornamento delle 14.50
I morti per l'attacco potrebbero essere 43. Lo ha detto una "fonte credibile della sicurezza" alla tv Tolo.
Finora i portavoce del ministero dell'Interno hanno ammesso solo sei vittime, anche se altre fonti anonime hanno alzato il bilancio a 18 morti.
Intanto un responsabile della compagnia Kam Air ha comunicato a 1TvNews che undici suoi dipendenti, fra cui cittadini ucraini e venezuelani, sono morti ed altri nove risultano dispersi.
I talebani afghani hanno rivendicato oggi l'attacco, sostenendo che esso ha provocato "decine di vittime fra nemici stranieri e loro mercenari".
In un tweet in inglese il portavoce Zabihullah Mujahid ha precisato che l'operazione è stata condotta da cinque mujaheddin e che nell'albergo era in corso un incontro fra responsabili militari stranieri e personalità del governo afghano.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

