
Il presidente americano Barack Obama ha dichiarato che l'attacco informatico alla Sony Pictures attribuito dagli Usa alla Corea del Nord è stato un atto di "vandalismo" cibernetico e non di guerra. Parlando alla Cnn, Obama ha detto "no, non penso che sia stato un atto di guerra. Penso che sia trattato di un atto di cyber-vandalismo risultato molto costoso. Lo prendiamo molto sul serio", ha aggiunto secondo anticipazioni del testo dell'intervista. "Non saremo intimiditi dagli attacchi degli hacker", ha aggiunto. Obama ha poi insistito che il film 'The Interview' non andava cancellato. "Avrei preferito che mi avessero consultato", ha ribadito il presidente riferendosi alla decisione della Sony. La Corea del nord ha oggi nuovamente minacciato rappresaglie contro la Casa Bianca e altri obiettivi Usa se gli Stati Uniti prenderanno misure nei suoi confronti dopo l'hackeraggio della Sony Pictures. "Risponderemo in modo proporzionale nel momento, nel luogo e nel modo che sceglieremo", ha fatto sapere la Commissione nazionale di difesa.
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