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Atenei spagnoli pronti a riveder accordi con campus israeliani
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
2 anni fa
Lo afferma la Conferenza di Rettori e Rettrici delle Università Spagnole Crue che si dice "profondamente costernata dai gravissimi fatti in corso a Gaza".

I rettori di 77 università spagnole si impegnano a "rivedere e, in caso fosse necessario, sospendere gli accordi di collaborazione con università e centri di ricerca israliani che non si siano schierati espressamente in favore della pace e del rispetto del diritto umanitario internazionale". È quanto reso noto in un comunicato odierno dalla Conferenza di Rettori e Rettrici delle Università Spagnole (Crue), che si dice "profondamente costernata dai gravissimi fatti in corso attualmente nella Striscia di Gaza".

I responsabili affermano di sentire "proprie" le rivendicazioni degli studenti

I massimi responsabili della maggior parte degli atenei iberici aggiungono che sentono "proprie" le rivendicazioni espresse negli ultimi giorni dagli studenti di diversi campus attraverso accampamenti e altri atti di protesta contro le violenze sulla popolazione civile palestinese e invocano "la fine immediata e definitiva delle operazioni militari" nella Striscia e di "qualsiasi atto di carattere terroristico", la "liberazione degli ostaggi da parte di Hamas" e l'entrata urgente di aiuti umanitari a Gaza.  I rettori si dicono anche pronti a "vigilare" per evitare atti di "islamofobia" o "antisemitismo", garantendo però l'esercizio "della libertà d'espressione". Nella Crue sono rappresentate 50 università pubbliche e 27 università private spagnole.