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Estero
Astio per tedeschi: Commissione federale razzismo preoccupata
Redazione
17 anni fa

Cresce l'astio nei rapporti tra svizzeri e tedeschi: lo costata la Commissione federale contro il razzismo (CFR), che si dice preoccupata dal fenomeno. I tedeschi di queste generazioni hanno il diritto di non essere collegati al nazismo, si legge in un comunicato odierno della CFR. Occorre tenerlo presente anche di fronte all'evoluzione della situazione venutasi a creare negli ultimi tempi tra Svizzera e Germania in relazione al segreto bancario. Nel corso del dibattito parlamentare sul segreto bancario, il consigliere nazionale Thomas Müller (PPD/SG) aveva detto che il ministro delle finanze tedesco Peer Steinbrück "gli ricorda quella generazione di tedeschi scesa nelle strade 60 anni fa vestita con un mantello di cuoio nero, stivali e una fascia al braccio". Müller era stato poi rimproverato dalla presidente della camera del popolo Chiara Simoneschi-Cortesi (PPD/TI). Secondo la CFR, i conflitti, che si inaspriscono nei periodi di crisi, favoriscono "il fatto che i tedeschi siano visti come concorrenti indesiderati". Ciò ha conseguenze negative anche nella vita di tutti i giorni: sul posto di lavoro, nel luogo di domicilio, nei negozi e ristoranti come anche sui mezzi pubblici. Le forme di rifiuto collettivo feriscono i tedeschi che vivono in Svizzera e incrinano la convivenza pacifica, precisa la CFR che non si è espressa sulle dichiarazioni di Steinbrück. ATS

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